Alla natura si comanda solo ubbidendole. Francis Bacon, Saggi, 1597/1625

Coclearia

Cochlearia officinalis L.

 

Erba cocchiara – Cocolaria – Erba cuciaera – Cucliaria majuri

 

Crucifere

 

Nel XV secolo, i botanici osservando le foglie inferiori della coclearia ne hanno coniato il nome scientifico, dal latino cochlear, cucchiaio. Pare che questa pianta non sia stata utilizzata prima di quell’epoca, forse anche perchè sconosciuta. Originaria delle Isole Britanniche e dell’Europa occidentale e settentrionale, in Italia è coltivata per le sue proprietà medicinali. Sfuggita alla colture si trova qua e là nella nostra Penisola allo stato subspontaneo. Nel mese di Marzo, è tutta una fioritura bianca, nonostante il maltempo stagionale. I fitoterapisti usano le parti aeree della coclearia  che deve essere raccolta ogni qual volta occorre, perchè deve essere usata fresca. Si consiglia  di masticare ogni mattina una foglia. Si può preparare  in insalata, condita con limone; però riserba una sorpresa: quando viene stropicciata tra le dita esala un forte odore che fa lacrimare e starnutire. Era ritenuta efficace per la cura dello scorbuto, essendo ricca di vitamina C.

 

 

Habitat: è più diffusa nelle regioni nord-occidentali europee; coltivata in Italia, dove è poco diffusa allo stato selvatico.

Identificazione: da 10 a 25 cm. Biennale, fusto eretto, glabro, ramoso; foglie verde scuro, carnose, lisce e lucide, quelle inferiori a cuore, ottuse, con lungo picciolo, quele superiori sessili e inguainanti, a lobi irregolari; fiori bianchi o resei (marzo -agosto), in grappoli terminali corti, 4 sepali verdi, 4 petali disposti a croce, 6 stami, ovario globoso; siliquetta ovoide, quasi sferica; radice tubolare, sottile. Odore irritante; sapore caldo, piccante, acre.

 

cochlearia-officinalis-_O2
Parti utilizzate: la pianta intera e fresca (marzo – agosto).

Costituenti: iodio, sali minerali, tannino, vitamina C, un glucoside solforato

Proprietà: antiscorbuto, depurativo, detergente, rubescente, stomachico

Uso interno e uso esterno – utilizzazione farmaceutica

Indicazioni fitoterapiche: bocca, denti, digestione, scorbuto, ulcera

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2 Risposte

  1. yuo

    L’ha ribloggato su ilpiniade.ite ha commentato:
    ti ringraziam ,proverbio ,va un the lungo un po ,che dall mare poi ritorna il po !

    Mi piace

    29 settembre 2013 alle 14:25

  2. […]Coclearia | Segreti e virtù delle piante medicinali|http://www.ez-on-web.com[…]

    Mi piace

    16 novembre 2013 alle 05:03

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