Alla natura si comanda solo ubbidendole. Francis Bacon, Saggi, 1597/1625

Ebbio

Sambucus ebulus L.

 

Sambuch – Sambuchello – Ebulo – Lebu – Gebio – Levulo – Sambuch femina – Sambucu Burdu

 

Caprifoliacee

 

 

Nella flora spontanea italiana esistono tre specie differenti di sambuco: di esse, due sono alberi, mentre la terza, l’ebbio, è una grande erbacea perenne. Cresce nei campi con suolo fertile, ai margini dei boschi; infatti, si consiglia di acquistare terreno dove c’è odore di ebbio, sarà certamente buono. L’odore delle foglie dell’ebbio, quando vengono sfregate tra le dita, è forte e nauseante, ma quello delle sue ombrelle fiorite ricorda l’odore delle mandorle amare. In settembre, la pianta si ricopre di bacche porpora-nerastre, rigonfie di succo rosso scuro da cui si ricava una tintura, usata nell’antichità e citata da Virgilio, con la quale il dio Pan si colorava il viso. I principi attivi dell’ebbio sono più intensi di quelli del sambuco e i suoi frutti sono tossici; fare, perciò, molta attenzione e distinguere con sicurezza i frutti dell’ebbio. Tutta la pianta, usata in dosi forti e a lungo, può causare avvelenamento.

 

NON MANGIARE NE’ USARE IN ALCUN MODO I FRUTTI, RISPETTARE LE DOSI E LA DURATA DELLA CURA

Habitat: nei terreni argilloso-calcarei, freschi, umidi; fino a 1400 m.

Identificazione: da 50 cm a 2 m. Perenne , fusto erbaceo, semplice, rigido, solcato, midollo bianco; foglie verde scuro, opposte, grandi a 7 – 11 foglioline lanceolate, dentate; fiori bianchi o rosati (giugno-agosto), piccoli riuniti in larghi corimbi, 5 sepali corti, 5 petali distesi, 5 stami con antere violette, che oltrepassano i petali; bacca nera, globosa, lucida, con succo tintorio, contenente 3 semi; rizoma fibroso strisciante, bianco, molto invadente. Odore nauseante ( tutta la pianta), di mandorla amara (fiori); sapore amaro.

Parti utilizzate: radice o la sua scorza fresca o essiccata, fiori (giugno-agosto), foglie essiccate.

Costituenti: olio essenziale, glucidi, acidi, tannino, enzimi, pigmenti antocianici.

Proprietà: cicatrizzante, purgativo, rivolvente, sudorifero.

Uso interno e uso esterno –  utilizzazione farmaceutica

Indicazioni fitoterapiche: contusione, distorsione, edema, occhi, reni, stitichezza, tosse.

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