Alla natura si comanda solo ubbidendole. Francis Bacon, Saggi, 1597/1625

Le piante come talismani e amuleti

Un tempo, e ancora oggi presso alcuni popoli primitivi, si attribuiva a tutte le cose un’anima, una forza naturale che poteva essere potenziata per proteggerci. Dicono che sia il mana contenuto in ogni oggetto, e quindi anche nelle piante. Nei talismani vegetali vale la legge della corrispondenza: il simile guarisce il simile. L’uso di talismani è universale; questo vale per il principio che quando un oggetto è stato a contatto con qualcosa si unisce a questo qualcosa un legame magico. Nel campo delle piante si può dire che tutti i frutti possono diventare talismani perché un tempo si pensava che la fertilità dell’albero potesse passare a chi ne mangiava i frutti.

Su questo tema troviamo tanti esempi e tante leggende, ne citeremo quelli che ci sembravano i più significativi. Alcuni talismani venivano considerati più potenti di altri, come l’uva e l’arancia, perchè hanno molti semi, altri frutti talismano sono i fichi e la banana per la loro forma. Spesso alcuni vegetali secchi composti da fiori e foglie piccanti e profumate vengono portati addosso in appositi sacchetti come amuleti.

La betulla può rappresentare un ottimo talismano in quanto ha il potere di polarizzare le vi- brazioni della fortuna. La leggenda narra poi che per i nati del capricorno un ottimo talismano vegetale è costituito da un mazzolino di stramonio, acetosa e olmo;è sufficiente al riguardo ad una piccola fronda di olmo raccolta in autunno con le foglie quindi coloro giallo oro legata da due nastri verdi e neri, che sono i colori del capricorno.

Altre leggende raccontano che alle ragazze che non trovavamo marito si consigliava di custodire sotto un cuscino un rametto di salvia appena raccolto. Talora può essere usato come talismano semplicemente l’erba, quando essa può legare e tenere assieme le due cose che non possono separarsi, come in certi popoli africani si crede che il marito e la moglie fuggitivi possano venire fermati e indotti a ritornare semplicemente facendo nodi nell’erba alta lungo il sentiero.

L’arancia è considerata il simbolo dell’unione coniugale in quanto la mitologia ci dice che Zeus offrì in dono a Hera un’arancia in occasione del loro matrimonio; il frutto rappresenta un buon amuleto, così pure i chiodi di garofano in oriente sono considerati i consolatori del cuore. Un potente talismano è l’agrifoglio, simbolo di previdenza e antidoto per le persone troppo prodighe, la sua pianta è particolarmente decorativa e il suo nome indica l’asperità delle foglie che in cima portano una spina; alle foglie di un verde variegato si uniscono in inverno le bacche rosse che danno alla pianta un aspetto natalizio In molte località l’agrifoglio è considerato un valido talismano portafortuna, infatti, è uso presso certe popolazioni coltivare un cespuglio della pianta presso la soglia di casa, negli orti o davanti alle baite.

Un antidoto contro il temporale e usato come valido talismano era il bosso che, incrociato ad una fronda di ulivo, impediva lo scatenarsi di un temporale e proteggeva così i campi contigui da fulmini e grandine. Il basilico possiede un significato magico, ed è il simbolo del possesso da parte della sposa del focolare domestico.

Numerose tradizioni sono legate alla cipolla: si narra che nell’antico Egitto fosse sacra a Iside, e poteva essere consumata soltanto durante le cerimonie che avevano luogo in determinati templi.

Un potente talismano è il quadrifoglio, il cui utilizzo risale forse al tempo dei druidi: ogni foglia esercita il suo potere tanto che un antico versetto recita “una foglia per la fama, una per la ricchezza, una per l’amore fedele e una per la buona salute”. Mater Herbarum è la comune denominazione dell’artemisia. Essa primeggiava nel kepos di Artemide, considerata l’originaria patrona della medicina e della magia. Simbolo di un potere che si tramanda nei secoli, denso di significati che coinvolgono la sfera vegetale e umana, il suo giardino viene da lontano, è l’eredità della grande signora delle piante, traccia di un anti- chissimo culto mediterraneo.

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2 Risposte

  1. vivo in sicilia e per noi i segnali che ci invia la natura fanno parte del quotidiano.
    ma tali credenze le ho ritrovate quest’estate anche a valencia in spagna, ho visitato una mostra che aveva come tema i talismani .. e sono rimasta affascinata di quanto l’essere umano fosse attento ad ogni piccolo particolare riconducibile ad un significato. purtroppo la velocità della nostra vita sfugge all’attenzione verso i particolari.. ma articoli come questo, rispolverano le nostre origini!

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    20 ottobre 2013 alle 06:57

  2. ciao, ti ho nominato per il Liebster award, se ti interessa, vai a vedere come funziona sul mio blog. 🙂

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    20 ottobre 2013 alle 12:15

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