Alla natura si comanda solo ubbidendole. Francis Bacon, Saggi, 1597/1625

Archivio per aprile, 2015

L’aceto di mele

L’aceto di mele è stato a lungo utilizzato come aiuto sia per la salute del sistema cardiocircolatorio che per la perdita di peso. Pare che si tratti di un sistema in uso sin dall’antichità; fonti storiche testimoniano addirittura come l’aceto di mele fosse già in uso presso gli antichi egizi.

Si tratta di un integratore molto sicuro anche per i bambini, infatti non ci sono effetti collaterali noti derivanti dal suo utilizzo. Questo prodotto si ottiene dalla fermentazione del succo di mela, che avviene tramite l’ossigeno, e produce acido acetico. Il prodotto finale   deve essere a doppia fermentazione e senza successive procedure quali distillazione, filtraggio o pastorizzazione.

L’ aceto di mele risulta essere molto benefico per l’organismo: esso, infatti, è ricco di minerali, vitamine ed altre sostanze. Contiene vitamina C, vitamina E, vitamina A, vitamina P, vitamina B1, vitamina B2 e vitamina B6. Possiede, inoltre, molti minerali utili all’organismo, come potassio, fosforo, calcio, zolfo, manganese, cloro, sodio, ferro,  magnesio, rame, silicio, e fluoro. L’aceto di mele contiene anche pectina, utile per una corretta funzionalità intestinale.

E’ sempre consigliato il consumo di aceto di mele perché gli acetobatteri, cioè quelli responsabili dell’acidificazione, hanno un’alta affinità con la flora batterica dell’intestino umano e quindi svolgono un’azione risanatrice e disintossicante e combattono l’attività dei batteri putrefattivi (quelli che causano le disfunzioni intestinali e le coliti). L’aceto di mele svolge un’azione tonificante, mineralizzante, riequilibrante degli eccessi di acidità. Ha un’azione battericida, atta a prevenire enteriti e diarree causate da batteri (come la salmonella) dannosi per il nostro organismo. E’ in grado, inoltre, di rallentate il processo di indurimento vascolare ed è un magnifico apportatore di potassio che funge, per il nostro organismo, da pompa per introdurre gli elementi nutritivi nelle cellule del corpo.

Le funzioni svolte da questa bevanda sono molteplici, tra queste vi è la proprietà di disintossicare il fegato, che a sua volta svolge un ruolo importante nella perdita del peso. Da recenti studi, infatti, è emersa anche la sua azione di bruciare i grassi. Inoltre, è un ottimo alleato contro la ritenzione idrica.

aceto-di-mele

In sintesi:

-disintossica, depurando il sangue e l’intestino;

-aiuta a digerire;

-aiuta la pelle a mantenersi giovane, favorendo il ricambio epidermico;

-favorisce la fissazione del calcio;

-ottimizza le funzioni nervose;

-favorisce la diuresi e accelera il metabolismo, aiutandolo a bruciare i grassi e ad eliminare le tossine;

-è un ottimo rimedio per la stipsi;

-combatte l’insonnia;

-cura il mal di gola e l’infiammazione delle tonsille .

Modalità d’uso: Per perdere peso, per mantenere il peso forma e per un effetto depurante sono necessarie 3 compresse, prima o durante i pasti, con cicli di almeno 4/6 settimane.

Per un effetto digestivo, 3 compresse al giorno preferibilmente dopo i pasti.

Controindicazioni: Nessuna


Aglio nero

aglio_nero_benefici

L’aglio nero è nato in Corea nel 2004 e si è diffuso rapidamente negli Stati Uniti per poi arrivare anche in Europa.

La nuova varietà di aglio – conosciuto anche come black allium – è stata ottenuta grazie alla fermentazione, un processo utilizzato da secoli in agricoltura e nell’alimentazione.

Aglio nero a prova di bacio

L’aglio nero sembra rappresentare la soluzione ideale per chi ama l’aglio, ma non sopporta i suoi effetti collaterali, a partire dall’odore sgradevole e dall’alito cattivo. Il black allium, infatti, lascia un gradevole retrogusto di liquirizia sul palato. L’aglio fermentato non ha odore e ha un sapore molto più dolce rispetto all’aglio comune, secondo chi lo ha ideato e assaggiato. E’ davvero a prova di bacio!

Come nasce l’aglio nero

L’aglio nero viene prodotto lasciando fermentare i bulbi di aglio fresco in un ambiente ad umidità e temperatura controllate per 30 giorni. Non vengono aggiunti additivi o conservanti. In seguito viene lasciato ossidare in una stanza apposita per 45 giorni. Attraverso questo lungo processo, gli spicchi d’aglio si anneriscono e si ammorbidiscono. Assumono inoltre un sapore simile a quello dell’aceto balsamico o della salsa di soia. L’aglio nero perde il classico gusto pungente dell’aglio tradizionale. In definitiva, è l’alternativa dedicata a chi non ama l’aglio ma non vuole rinunciare ai benefici per la salute di questo prezioso alimento.

Proprietà dell’aglio nero

L’aglio nero, ottenuto da un processo simile alla fermentazione, presenta un minor contenuto di allicina, ma una maggiore concentrazione di antiossidanti rispetto all’aglio tradizionale. L’aglio nero viene considerato un super-alimento o alla stregua di un integratore utile per favorire il benessere dell’organismo e per mantenersi in salute.

Uno studio condotto in Giappone nel 2009 aveva dimostrato che l’aglio nero risultava più efficace dell’aglio fresco nella riduzione delle dimensioni dei tumori, su modello animale. Lo studio in questione è stato pubblicato sul Medicinal and Aromatic Plant Science and Technology Journal. Un altro studio aveva evidenziato che l’aglio nero fermentato contiene il doppio degli antiossidanti rispetto all’aglio fresco.

Inoltre l’aglio nero potrebbe essere utile per contribuire alla riduzione del colesterolo. Questa azione benefica avverrebbe per via della presenza di un particolare composto solforoso, denominato s-allylcycteine (SAC), che agisce inibendo la sintesi del colesterolo. All’aglio nero sono stati attribuiti effetti positivi per quanto riguarda il trattamento della psoriasi.

Gli scienziati sono convinti che il SAC venga assorbito meglio dal nostro organismo rispetto all’allicina e che risulti biodisponibile al 100%. L’allicina è il principale componente antibatterico dell’aglio. La sua presenza ridotta nell’aglio nero potrebbe renderlo meno efficace nel trattamento delle infezioni.

Per quanto riguarda le caratteristiche nutrizionali dell’aglio nero, questo alimento contiene il doppio del fosforo rispetto al comune aglio crudo ed un quantitativo nettamente maggiore di calcio e di proteine. Secondo alcuni studi condotti di recente in Giappone l’aglio nero contribuisce a migliorare la forza fisica e a ridurre l’affaticamento, ma anche a migliorare il metabolismo del glucosio e a rendere più rapida la guarigione dal raffreddore. Il suo elevato contenuto di antiossidanti previene l’invecchiamento e protegge il cuore.

Aglio bianco o aglio nero?

Entrambe le tipologie di aglio presentano interessanti benefici per la salute. L’aglio bianco comune viene utilizzato da secoli come una vera e propria medicina. E’ uno degli alimenti-farmaco più impiegati dalla tradizione popolare per la cura delle infezioni e per il trattamento di disturbi come il mal di denti e i vermi intestinali. Potete consumare l’aglio nero e l’aglio bianco sia crudi che cotti, in aggiunta ai condimenti e ai vostri piatti preferiti. In Asia l’aglio nero viene utilizzato anche per la preparazione di alcune bevande.

Dove trovare l’aglio nero

L’aglio nero è stato presentato in Spagna al Salone Alimentare di Barcellona nel 2012 ed è arrivato sul mercato della Gran Bretagna nel 2009. E’ approdato in Occidente dall’Asia solo da pochi anni e viene utilizzato soprattutto in Corea e in Thailandia. Potrebbe risultare difficile trovarlo in Italia (aspettiamo le vostre segnalazioni). E’ più probabile che lo avvistiate durante un viaggio all’estero.