Alla natura si comanda solo ubbidendole. Francis Bacon, Saggi, 1597/1625

Natura

Piaghe

piaghe
Le piaghe si differenziano dalle ferite per la loro scarsa tendenza alla cicatrizzazione e quindi alla guarigione.
Possono essere causate da agenti fisici o chimici, da mancata irrorazione del sangue o da microbi. Vengono curate con impacchi locali tiepidi a base di erbe dalle virtù vulnerarie quali la consolida e l‘aglio e vengono disinfettate con acqua ossigenata.
RICETTA n.1
– 50 gr di radici secche di consolida maggiore
– 250 gr di acqua
Lasciate macerare per due ore le radici secche e polverizzate nell’acqua. Quindi bollite per dieci minuti e fatene degli impacchi sulle parti da curare.
RICETTA n.2
– 20 spicchi d’aglio sbucciati
– 1 litro d’acqua
Mettete l’aglio nell’acqua bollente e tenetela ben chiusa per circa un’ora. Trascorso questo tempo fatene degli impacchi locali tiepidi sei volte al giorno.
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Problemi circolatori: un rimedio con l’olio di lavanda

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Se soffri di problemi circolatori, sia di circolazione sanguigna che linfatica, la lavanda può offrirti un aiuto irrinunciabile.

Miscelando 20 gocce di olio essenziale di lavanda in 100 ml di olio di girasole ottieni un ottimo olio da massaggiare quando hai le caviglie gonfie e doloranti, per riattivare la circolazione.

Devi fare attenzione ad effettuare il massaggio dalla caviglia verso il ginocchio, in modo da stimolare il ritorno del flusso sanguigno verso il cuore ed evitare ristagni di liquidi agli arti inferiori.

L’olio di girasole è ricco di vitamina E ma non unge; questo ti permette di effettuare il massaggio anche prima di andare a letto.


Ildegarda von Bingen

Nelle sue opere Physica (storia naturale) e Cause et curae (cause e rimedi delle infermità) riguardano la medicina naturale che abbraccia l’uomo nella sua totalità di corpo, anima e spirito è inserita nel macrocosmo da cui dipende. Ella descrive “l’essenza interiore” di ogni creatura sia animata che inanimata; la scorge nelle pietre, nelle piante, negli animali e nell’uomo. Per quanto riguarda l’uomo non  lo considera come  un essere idealizzato ma concretamente fatto di carne e ossa.

Contro la concezione che tende a disprezzare il corpo, nel medioevo assai diffusa, ella rivaluta la corporeità ed evidenzia gli stretti legami del corpo con lo spirito: “l’anima e il corpo sono una sola realtà, dice, grazie a corpo, anima e mente l’uomo è completo ed è in grado di agire e può fare cose meravigliose” e ancora “corpo e anima vivono insieme e si fortificano a vicenda come fa il firmamento con i pianeti”. “Omnis mundi creatura quasi liber et pictura nobis est speculum”, cioè il microcosmo e il macrocosmo si intersecano, perché “simile è il mondo grande al mondo piccolo”.

Particolare importanza viene da Ildegarda attribuita alla donna a cui è stata affidata la vita nella maternità fisica e spirituale. Questa constatazione la faceva esclamare: “Che essere meraviglioso sei o donna! Hai posto le fondamenta nel sole ed hai conquistato la terra”, e ancora “l’amore della donna è come un dolce tepore che viene dal sole: esso produce frutti”, mentre l’amore dell’uomo è paragonato al fuoco.

Ma vediamo come descrive l’atto sessuale dal punto di vista della donna, dimostrando ad un tempo conoscenze mediche e capacità di osservazione non comuni: “Quando una donna fa l’amore con un uomo, una sensazione di calore nel suo cervello, che porta con sé il piacere dei sensi, comunica il gusto di quel piacere durante l’atto e richiama l’emissione del seme dell’uomo. E quando è caduto al suo posto, il calore violento discende dal cervello, attira a sé il seme e lo trattiene, e subito i suoi organi sessuali si contraggono, e tutte le parti che si aprono facilmente durante il periodo mestruale ora si chiudono, allo  stesso modo che un uomo forte può tenere qualcosa racchiuso nel pugno”.

Ella possedeva la capacità di immedesimarsi nei pazienti e di intuire il loro stato d’animo lasciandosene toccare profondamente.

Diceva di essere di costituzione debole e spesso tormentata dalla malattia, proprio per questo seppe comprendere e seguire i malati. Sperimentava su se stessa in quale nesso il corpo e l’anima costituiscono un’unità e come le difficoltà mentali possono fare ammalare il corpo. Raccomandava pertanto a principi e duchi una dolcezza materna nel trattare i loro subalterni.

Con l’autorità che le era propria apostrofava nobili e governanti con: “ tu sei qui per benedire i fanciulli non per punire il garzone che ti serve” e ancora: “Difendi la vita dovunque la incontri”.

Nei libri di Ildegarda ricorre il termine latino Viriditas, che indica letteralmente ciò che è di colore Verde e che germogliando esprime freschezza e vigore. Con questo termine si intende la vitalità, l’energia creativa, che si perde quando viene a mancare la fede e subentra l’aridità del cuore, permettendo l’entrata di tutte le malattie. Il colore verde rappresenta per Ildegarda la salute sia fisica che spirituale. La cura dunque può essere intesa anche come possibilità di assimilare dal mondo della natura quel tanto di Viriditas che è necessario per ripristinare l’equilibrio degli umori e recuperare la salute attraverso una forza rinnovata.
In opposizione alla Viriditas, c’è la Bile Nera che rende tristi e acuisce tutti i malesseri, “provoca disturbi al cervello, causa malinconia, depressione e impedisce di trovare consolazione o speranza, quindi l’uomo non prova più alcuna gioia. Se in una persona la normale bile sovrasta con le sue forze quelle della bile nera, ecco che è facile dominare l’ira, ma se la bile nera prevale ciò non accade. Per aumentare la normale bile è utile nutrirsi bene, con cibi gustosi, che fanno diminuire la bile nera, che aumenta quando si mangiano cibi cattivi e mal cucinati”.

 A voi tutti propongo “Vision” il film della regista Von Trotta che ci regala un ritratto davvero illuminante della scrittrice, drammaturga, poetessa, musicista e compositrice, filosofa, linguista, cosmologa, guaritrice, naturalista, consigliera politica e profetessa che fu Ildegarda.


Namastè


La Fitoterapia nella Tradizione: Paracelso


INNO ALL’ACQUA, un bene prezioso da difendere

 

Liquida, solida o gassosa, calda o gelata, pura o nquinata, l’acqua è fonte di vita. Uno spettacolare viaggio attraverso i cinque continenti alla scoperta dei più diversi e sorprendenti ambienti acquatici.

Dai fiumi color turchese del Messico, ai grandiosi ghiacciai della Groenlandia, dai laghi acidi di Giava, alla Barriera Corallina Australiana, dal Gange, con l’acqua più inquinata del pianeta, alle purissime pozze dei Cenotes nello Yucatan.
L’acqua: un elemento estremamente prezioso che l’uomo deve in tutti i modi impegnarsi a proteggere.

INNO ALL’ACQUA

“Siate come l’Acqua, sinuosa, morbida, densa, liquida e a volte gassosa.

Siate come l’Acqua che dalla Cime scivola verso la Valle. Raccogliete le Nuove Frequenza che dalle Cime Vi stiamo “caricando” e portate nella Valle le Nuove Conoscenze.

Siate come l’Acqua degli Oceani, portate con Voi Nuove ondate di Sapienza e bagnate le Rive degli assetati e dei dormienti.

Siate come l’Acqua silenziosa del Lago, quieta, saggia e docile che bagna i Ponti della Comunicazione.

Siate come l’Acqua che si infrange sui Fari della Conoscenza, modificate i toni di colore in cui la vecchia Luce è dipartita.

Siate come l’Acqua che a contatto con la luce funge da Prisma e riflette tutti i colori dell’Alleanza, innalzate le Nuove tonalità al Cielo e fatele cadere come Fertile pioggia su tutto il Pianeta.

Siate come l’Acqua, Matrice di tutte le cose, immergetevi nelle acque del Vostro Sangue e riemergetene Rinati.

Siate come L’Acqua generosa che nutre la terra.

Siate come l’Acqua che conosce l’Antica memoria del Creato, che ricorda l’Antica memoria del Creato e che ricrea ogni giorno secondo l’Antica memoria del Creato.

Siate giocosi, frizzanti, e innovativi come l’Acqua. Rigeneratevi attraverso l’ossigeno che all’acqua Vi lega, siate la terza molecola di Idrogeno portatrice di Nuove reazioni chimiche, di nuove frequenze d’Amore.

Siate la Nuova Acqua che abiterà Gaia, la stessa che su altri Pianeti di superiori livelli, interagisce, costruisce, modifica, trasporta, nutre, lava, memorizza e disseta la VITA!

L’Acqua è l’Unico Eterno Vettore di MEMORIA, CONOSCENZA e COMUNICAZIONE che attraverso la “coerenza cellulare” (termine di fisica che indica una comunicazione intelligente tra le cellule di tutti gli organismi viventi) trasforma secondo quanto dettato dal Creato.

Accogliete, trasportate, trasformate e agite come l’Acqua…

Siate come l’Acqua, poichè Voi siete Acqua!


Rimedi naturali per il sistema immunitario