Alla natura si comanda solo ubbidendole. Francis Bacon, Saggi, 1597/1625

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INNO ALL’ACQUA, un bene prezioso da difendere

 

Liquida, solida o gassosa, calda o gelata, pura o nquinata, l’acqua è fonte di vita. Uno spettacolare viaggio attraverso i cinque continenti alla scoperta dei più diversi e sorprendenti ambienti acquatici.

Dai fiumi color turchese del Messico, ai grandiosi ghiacciai della Groenlandia, dai laghi acidi di Giava, alla Barriera Corallina Australiana, dal Gange, con l’acqua più inquinata del pianeta, alle purissime pozze dei Cenotes nello Yucatan.
L’acqua: un elemento estremamente prezioso che l’uomo deve in tutti i modi impegnarsi a proteggere.

INNO ALL’ACQUA

“Siate come l’Acqua, sinuosa, morbida, densa, liquida e a volte gassosa.

Siate come l’Acqua che dalla Cime scivola verso la Valle. Raccogliete le Nuove Frequenza che dalle Cime Vi stiamo “caricando” e portate nella Valle le Nuove Conoscenze.

Siate come l’Acqua degli Oceani, portate con Voi Nuove ondate di Sapienza e bagnate le Rive degli assetati e dei dormienti.

Siate come l’Acqua silenziosa del Lago, quieta, saggia e docile che bagna i Ponti della Comunicazione.

Siate come l’Acqua che si infrange sui Fari della Conoscenza, modificate i toni di colore in cui la vecchia Luce è dipartita.

Siate come l’Acqua che a contatto con la luce funge da Prisma e riflette tutti i colori dell’Alleanza, innalzate le Nuove tonalità al Cielo e fatele cadere come Fertile pioggia su tutto il Pianeta.

Siate come l’Acqua, Matrice di tutte le cose, immergetevi nelle acque del Vostro Sangue e riemergetene Rinati.

Siate come L’Acqua generosa che nutre la terra.

Siate come l’Acqua che conosce l’Antica memoria del Creato, che ricorda l’Antica memoria del Creato e che ricrea ogni giorno secondo l’Antica memoria del Creato.

Siate giocosi, frizzanti, e innovativi come l’Acqua. Rigeneratevi attraverso l’ossigeno che all’acqua Vi lega, siate la terza molecola di Idrogeno portatrice di Nuove reazioni chimiche, di nuove frequenze d’Amore.

Siate la Nuova Acqua che abiterà Gaia, la stessa che su altri Pianeti di superiori livelli, interagisce, costruisce, modifica, trasporta, nutre, lava, memorizza e disseta la VITA!

L’Acqua è l’Unico Eterno Vettore di MEMORIA, CONOSCENZA e COMUNICAZIONE che attraverso la “coerenza cellulare” (termine di fisica che indica una comunicazione intelligente tra le cellule di tutti gli organismi viventi) trasforma secondo quanto dettato dal Creato.

Accogliete, trasportate, trasformate e agite come l’Acqua…

Siate come l’Acqua, poichè Voi siete Acqua!

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Miele: Proprietà e Benefici

Il miele era conosciuto ed utilizzato già 1000 anni prima della venuta di Cristo e veniva spesso indicato con l’appellativo “cibo degli dei”. Le sue proprietà erano già note agli antichi che ne facevano già largo uso sia a scopi curativi che nella cosmesi e nella cucina.
 
La tipica espressione “luna di miele” deriva dal fatto che nell’antichità si usava far bere agli sposi una bevanda a base di acqua, miele e lievito, al fine di propiziare l’arrivo di un figlio maschio; da qui l’espressione “luna di miele”.
 
Per la produzione di un chilogrammo di miele le api percorrono un totale di circa 150.000 chilometri per andare a raccogliere il polline dall’alveare ai fiori; esse sono in gradi di arrivare ai fiori che si trovano in un’area distante fino a tre chilometri dall’alveare.
 
Le api sono insetti particolarmente sensibili all’inquinamento; infatti non si ha mai avuto notizia di miele inquinato, le api morirebbero prima di riuscire a produrlo.
miele
Il miele è una sostanza zuccherina prodotta dalle api per elaborazione del nettare; il suo colore e caratteristiche variano a seconda dei fiori da cui proviene il nettare. Il nettare e altre sostanze zuccherine, vengono succhiati dalle api operaie attraverso l’esofago e giungono così nella “borsa melaria”. Qui il nettare e le altre sostanze zuccherine vengono disidratate e sottoposte all’azione di particolari enzimi prodotti dalle api e trasformate successivamente in miele che viene rigurgitato nelle celle precedentemente preparate. La qualità del miele dipende esclusivamente da due fattori: dall’attività delle api per produrlo e dal procedimento dell’uomo per estrarlo e per “confezionarlo”.
Il miele immagazzinato dalle api nelle celle, viene estratto tramite centrifugazione, lasciato decantare per qualche giorno e successivamente riposto in vasetti. Questi gli unici procedimenti che fanno si che il miele mantenga inalterate le sue proprietà e caratteristiche. Tutti i mieli sono  in origine allo stato liquido, ma con l’abbassarsi delle temperature molti di essi cristallizzano e diventano solidi. Per farli tornare allo stato liquido è sufficiente riscaldarli a bagnomaria ad una temperatura che non oltrepassi i 40°.
Il miele è composto principalmente da acqua, zucchero  (fruttosio e glucosio, maltosio), acidi, proteine, sali minerali (in prevalenza ferro, calcio e fosforo), sostanze ed aromi dei fiori, tra cui i pigmenti (derivati della clorofilla), tannino, fosfati e vitamine. Il miele è formato quasi esclusivamente da zuccheri ed è molto importante, nella sua composizione, l’alta concentrazione di fruttosio; infatti il fruttosio è al 100% un prodotto derivato dalla natura, senza nessun intervento da parte dell’uomo.
 
 
Il miele è particolarmente indicato nella dieta dedicata all’infanzia, in quanto favorisce la fissazione dei sali minerali nell’organismo umano, cosa che il normale zucchero non è in grado di fare. Molte sono le proprietà terapeutiche del miele, diverse a seconda del nettare dei fiori con cui è stato prodotto. In generale  il miele è un ottimo antinfiammatorio per la gola ed ha effetti sedativi contro l’eccitazione nervosa e l’insonnia. Il miele millefiori è noto per le sue proprietà disintossicanti a favore  del fegato, mentre il miele di castagno favorisce la circolazione sanguigna ed è disinfettante delle vie urinarie, per questi motivi è consigliato per bambini ed anziani. Interessanti le proprietà del miele di girasole che svolge un’azione contro il colesterolo nell’organismo umano oltre ad avere un’azione calcificante nelle ossa. Il miele di ginepro invece, ci offre un valido aiuto nelle affezioni respiratorie e quello di tarassaco ha un’azione depurativa, soprattutto sui reni. Secondo recenti studi il miele fornisce al nostro organismo sostanze essenziali come potassio, fruttosio e sodio che servono a riprendersi dopo una serata di “bagordi”.
 
Molto rilevante la notizia che arriva da alcuni studi fatti sul miele prodotto nei parchi dell’Abruzzo, specialmente sul miele di zafferano; pare infatti che questi tipi di miele contengano un’alta percentuale di “nutraceutici”, che sono molecole ad elevata attività antitumorale. Ed è appunto in questi mieli che se ne rilevano quantità significative e nettamente superiori alle medie di altre zone d’Italia.
Tra le sue proprietà il miele fortifica i muscoli, aumenta la resistenza e favorisce il recupero. La sua assimilazione non richiede nessuno sforzo da parte nostra in quanto è un alimento predigerito dalle api e addirittura arricchito di alcuni loro enzimi molto importanti per l’assimilazione. Chi soffre di disturbi digestivi potrà tranquillamente sostituire lo zucchero con il miele e godere dei benefici che ne derivano da questa operazione.

Tè allo zenzero, chiodi di garofano e noce moscata (rimedi naturali raffreddore/influenza)

te zenzero

Ingredienti
Ingredienti per 4 persone
6 tazze di acqua
2 tazze di latte
½ tazza di miele
6 chiodi di garofano
1 cucchiaio di zenzero fresco grattugiato
1 cucchiaino di noce moscata
4 cucchiai di tè nilgiri

Preparazione Ricetta
Mescolate acqua e latte e portate a ebollizione. Aggiungete il miele e fate bollire per qualche minuto perché si sciolga bene. Unite tutte le spezie e fate bollire ancora 5 minuti, quindi spegnete il fuoco. Lasciate in infusione per 10 minuti, poi aggiungete le foglie di tè e i fiori d’arancio. Rimettete il pentolino sul fuoco e portate ancora a ebollizione, fate bollire 5 minuti, quindi togliete e filtrate.


Tè alla passiflora e mela (rimedi naturali raffreddore/influenza)

te

Ingredienti

Ingredienti per 4 persone
6 tazze di acqua
2 tazze di latte
½ tazza di miele
4 frutti della passiflora (passion fruit)
La buccia di una mela
4 cucchiai di tè darjeeling

Preparazione Ricetta
Mescolate acqua e latte e portate a ebollizione. Aggiungete il miele e fate bollire per qualche minuto perché si sciolga bene. Unite la buccia di una mela non trattata, fresca e sminuzzata e fate bollire ancora 5 minuti, quindi spegnete il fuoco. Lasciate in infusione per 10 minuti, poi aggiungete i frutti della passione aperti e tagliati a pezzetti. Rimettete il pentolino sul fuoco e portate ancora a ebollizione, fate bollire 5 minuti, quindi togliete e filtrate.


I preparati e le loro forme d’impiego: decotto, infuso, macerato

Per estrarre i principi attivi da una droga vegetale, si utilizza, normalmente, un liquido che li solubilizzi.

Le tisane

Si ottengono usando, come solvente, l’acqua  e seguendo uno dei tre metodi indicati qui sotto: decozione, infusione, macerazione. Le tisane devono essere filtrate prima dell’uso.

Decotto: si prepara, generalmente, mettendo le droghe in acqua fredda che si porta, poi ad ebollizione, in un recipiente chiuso, e che si lascia bollire per qualche tempo.

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Infuso: si prepara versando acqua bollente sulla droga, generalmente fiori e foglie, per estrarre i principi medicamentosi contenuti in essa. E’ il procedimento classico per preparare il tè. Si lasciano le piante nell’acqua da 5 a 10 minuti, o più, secondo la ricetta, poi sifiltrano. La quantità di droga varia per ogni specie di pianta. il recipiente deve essere di ceramica, di terracotta o smaltato e si userà il miele, o lo zucchero, per dolcificare. I principi attivi liberati dall’infusione sono spesso volatili, per cui è necessario bere l’infuso al più presto.

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Macerato: è un preparato liquido che richiede un lungo tempo di preparazione. Si mette la droga nell’acqua fredda, si copre il recipiente e si lascia riposare al fresco ( non nel frigorifero) per tutta una notte, o, alle volte,  per parecchi giorni, perfino per settimane. La macerazione della droga si può compiere anche nel vino, nell’alcol o nell’olio, sempre a freddo.

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